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Il santuario

La vita del santo

Biografia

Documentazione

Frati Cappuccini

Portavoce

 
 
 

La vita di san Leopoldo Mandic

La vita di s. Leopoldo trascorse in massima parte nell'amministrazione del sacramento della riconciliazione. A Padova, San Leopoldo fu per 34 anni, intervallati da due anni (1917­1919) d'internamento nel Sud (Campania) durante la guerra. Le sue erano confessioni semplici: poche parole, anche a causa dello sdrucciolo;l'esortazione ad avere fede; un fermo e chiaro richiamo quando proprio occorreva, e l'assoluzione... Ma erano eccezionali l'amabilità e l'accoglienza e non comune l'esperienza della presenza di Dio che facevano quanti s 'inginocchiavano davanti a lui per ricevere il perdono di Dio. Insieme ad esse c'erano la sola dottrina teologica e morale e la chiara capacità di guidare le anime sulla via della santità. La molla segreta della sua vita apostolica fu la consacrazione con voto di tutto se stesso con l'offerta di ogni gesto, preghiera, Eucaristia per l'unità tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa. Per questo S. Leopoldo merita di essere chiamato apostolo dell'ecumenismo; un apostolo nascosto ma vivissimo davanti a Dio che aveva nel suo cuore una donazione cioè un amore senza riserve.

La famiglia Mandic
 
Storia della famiglia Mandic
12 maggio 1866 Nascita a Castelnuovo di Cattaro in Dalmazia
13 giugno 1866 Battesimo con il nome di Bogdan (Adeodato) Giovanni Mandic
25 febbraio 1875 Riceve il Sacramento della Confermazione
16 novembre 1882 Entrata nel Seminario serafico di Udine
28 aprile 1884 Partenza per Bassano del Grappa
2 maggio 1884 Vestizione religiosa con il nome di fra Leopoldo da Castelnuovo di Cattaro
3 maggio 1885 Professione religiosa temporanea
4 maggio 1885 Partenza per il convento di S. Croce di Padova
28 ottobre 1888 Professione religiosa perpetua. Raggiunge il convento ss. Redentore a Venezia
20 settembre 1890 Ordinazione sacerdotale per mano dei card. Domenico Agostini, nella basilica della Madonna della Salute a Venezia.
1890-1894 Integra gli studi teologici a Venezia
Ottobre 1894 Ottiene la facoltà di confessare
1894-1897 A Venezia come confessore
14 settembre 1897 Superiore all'ospizio di Zara in Dalmazia
Agosto 1900 Trasferito a Bassano come confessore
22 maggio 1905 Trasferito a Capodistria, vicario del convento
5 settembre 1906 Trasferito a Thiene come confessore
23 settembre 1907 Trasferito a Padova come confessore
Agosto 1908 Trasferito nuovamente a Thiene
25 aprile 1909 Trasferito ancora a Padova come confessore
28 agosto 1910 Nominato direttore dei chierici cappuccini
30 settembre 1914 Esonerato dall'incarico di direttore. Farà solo il confessore
30 luglio 1917 Parte per Roma come internato di guerra
Fine settem.1917 Destinato come internato al convento dei cappuccini di Tora (CE)
12 gennaio 1918 Ad Arienzo (CE) come internato nel convento dei cappuccini
Maggio 1919 Finito l'internamento, parte da Arienzo
14-16 maggio 1919 Celebra a Loreto (AN)
20 maggio 1919 Celebra a Bologna nel santuario di S. Caterina
27 maggio 1919 Rientra a Padova
Ottobre 1923 Trasferito a Fiume
Dicembre 1923 Ritorna da Fiume a Padova
Dal 1924 Per qualche anno insegna lingua croata ai chierici cappuccini
Inizio di luglio 1934 Pellegrinaggio a Lourdes
12 maggio 1935 Celebra il 50° di vita religiosa
22 settembre 194O Celebra le nozze d'oro sacerdotali
30 luglio 1942 A Padova muore in concetto di santità

I miracoli di padre Leopoldo
Verso gli altari. La Chiesa riconosce la santità di padre Leopoldo

 

 

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